Mick Jagger

Esce in occasione dei settant’anni di Mick Jagger la biografia scritta da Philip Norman e pubblicata da Mondadori.

Tradotto con Luca Fusari, Stefano Mazzurana e Aldo Piccato.

Lo scambio

ebook della nuova collana Mondadori Hot Secrets, il romanzo di Carrie Williams “Lo Scambio”

di impasti e traduzioni (niente di nuovo, o forse sì)

dopo aver consegnato un capitolo del libro che sto traducendo in questo periodo mi sono concessa un intermezzo culinario e mi sono messa a preparare la pasta per la treccia con mortadella e provola la cui preparazione rimando da qualche giorno. ho diligentemente mescolato farina, latte, lievito, sale e zucchero e ho iniziato a lavorarla. mentre lo facevo pensavo alla traduzione, alle difficoltà che presenta questo testo, al continuo braccio di ferro con lo stile dell’autore che – come spesso accade – funziona benissimo in inglese ma non è addomesticabile in italiano se non a prezzo di funambolismi e contorcimenti vari. la pasta mi si sbirciolava fra le mani. la recuperavo da una parte e lei si sfaldava dall’altra. era fredda. è stato lì che ho capito la metafora. mi sono concentrata, ho messo la testa in quello che stavo facendo, e il calore ha iniziato ad andarmi nelle mani, la pasta ha iniziato a uniformarsi. lavora e lavora, ho ottenuto la palla omogenea che al cuoco riesce sempre perfetta e a me no, ma non mi lamento. ho pensato che quella era proprio una bella metafora del rapporto con la traduzione, di come all’inizio di ogni lavoro mi sembra di non capirci nulla, del ritmo lento delle prime pagine, che va progressivamente aumentando man mano che “entro” nello stile dell’autore.

niente di nuovo.

poi leggo una mail, un’interessante conversazione con una lettrice conosciuta su Facebook, che mi pone una serie di domande e di riflessioni sull’editoria e sul lavoro del traduttore dal punto di vista del lettore, con semplicità.

questo sarà il mio nuovo progetto, il mio nuovo impasto, e vorrei coinvolgere i colleghi. si parla molto di coinvolgere i lettori nella campagna per il riconoscimento del lavoro del traduttore. ebbene, penso proprio che questa sarà la nuova rubrica dal titolo “parliamo di traduzione con i lettori”.

Tiziano alle Scuderie del Quirinale, catalogo della mostra

Il catalogo della mostra di Tiziano alle Scuderie del Quirinale.

Facciamoci avanti

La condizione femminile, negli ultimi anni, è indubbiamente migliorata: rispetto alla generazione che le ha precedute, le donne di oggi hanno più facilmente accesso agli studi universitari, hanno migliori opportunità di lavoro, hanno finalmente la possibilità di decidere della propria vita. Eppure, nonostante questi progressi, gli uomini detengono ancora la stragrande maggioranza delle posizioni di potere nella politica e negli affari, mentre le donne sono ancora poco ascoltate quando si tratta di prendere decisioni che influiscono sulla vita della collettività.
Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, di recente nominata da “Time” una delle 100 persone più influenti al mondo, esamina le ragioni del mancato progresso delle donne verso ruoli di leadership, ne spiega le cause di fondo e offre soluzioni semplici e convincenti per aiutarle a realizzare pienamente il loro potenziale.
Sheryl si avvale di dati statistici e studi scientifici utili a superare le ambiguità e i pregiudizi che circondano le vite e le scelte delle donne che lavorano, ma soprattutto si affida alla propria esperienza e racconta delle decisioni, degli errori, delle battaglie quotidiane che ha condotto per portare avanti le scelte giuste per sé, per la propria carriera e la propria famiglia.
Descrive i passi necessari per riuscire a conciliare il successo professionale e la realizzazione personale e dimostra, una volta per tutte, come anche gli uomini abbiano da guadagnare supportando le donne al lavoro e a casa.
Scritto con ironia e passione, Facciamoci avanti è una chiamata alle armi per tutte le donne che si sono trovate a dover scegliere tra una promettente carriera e il desiderio di costruire una famiglia: vivere in modo soddisfacente entrambe le dimensioni è possibile, ma per farlo dobbiamo prima di tutto vincere i nostri pregiudizi e le barriere sociali e culturali ancora esistenti, partendo dai vertici del sistema. Uomini e donne hanno il diritto di poter conciliare carriera e famiglia: e maggiore sarà il numero di donne a ricoprire posizioni di potere, più facilmente questo traguardo potrà realizzarsi.

http://www.librimondadori.it/libri/facciamoci-avanti

tradotto con Laura Tasso

Francesco Guardi al Museo Correr

Catalogo della mostra su Brueghel al Chiostro del Bramante

Paul Krugman

 

No Easy Day: il racconto in prima persona dell’uccisione di Bin Laden

Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto.
Osama bin Laden, l’uomo che per un decennio ha tenuto l’Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso.
Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell’ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l’autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a comiciare dall’agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell’Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all’assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell’operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli con un ritmo da togliere il fiato, dall’incidente con l’elicottero che avrebbe potuto compromettere la missione e costare la vita a Owen fino alla comunicazione radio che conferma la morte del loro obiettivo. In No Easy Day, Mark Owen conduce i lettori dietro le linee nemiche insieme a uno dei più straordinari corpi d’élite del mondo, offrendoci l’unico resoconto in prima persona di una delle loro missioni più spettacolari. [tratto da: http://www.librimondadori.it/libri/no-easy-day]

(tradotto con Laura Tasso)

 

Argo: come la CIA e Hollywood hanno salvato sei ostaggi americani

 

Il 4 novembre 1979, nel pieno della rivoluzione iraniana, centinaia di militanti danno l’assalto all’ambasciata statunitense a Teheran, prendono in ostaggio una cinquantina di membri del personale diplomatico e chiedono l’estradizione di Mohammad Reza Pahlavi, lo scià in esilio negli Stati Uniti, per poterlo processare in patria. È l’inizio di una lunga crisi internazionale, che vedrà susseguirsi strenui negoziati nonché un tentativo di liberare gli ostaggi con la forza (Operazione Eagle Claw) finito tragicamente.
Al momento dell’attacco, sei appartenenti al corpo diplomatico statunitense che si trovavano nel compound dell’ambasciata riescono a fuggire per le strade della capitale e a nascondersi nell’abitazione dell’ambasciatore canadese Ken Taylor. Sono temporaneamente al sicuro, ma l’intelligence americana sa bene che se venissero scovati rischierebbero seriamente la vita. Occorre farli uscire al più presto dall’Iran.
L’idea vincente per riportarli a casa verrà ad Antonio (“Tony”) Mendez, autore di questo libro ed ex agente tecnico operativo della CIA, grazie anche alle sue frequentazioni col mondo di Hollywood e alla sua grande esperienza nel campo dei travestimenti: una squadra di agenti sotto copertura cercherà di far passare i sei diplomatici per membri di una troupe cinematografica canadese in cerca di location per un fantomatico film intitolato Argo, mentre grazie alla collaborazione del governo di Ottawa i sei verranno provvisti di documenti falsi con i quali uscire dall’Iran riducendo al minimo i rischi.
Mendez ripercorre tappa dopo tappa la strada che ha portato al successo questa complessa e rocambolesca operazione di salvataggio, raccontando i dubbi, le paure, le enormi difficoltà superate dai protagonisti, in un susseguirsi di colpi di scena che sembrano usciti da una spy story degna del miglior le Carré. [tratto da: http://www.librimondadori.it/libri/argo#9788804624400]

(tradotto con Laura Santi)

dal libro è stato tratto il film omonimo, di e con Ben Affleck

Argo – trailer