Traduzioni

No Easy Day: il racconto in prima persona dell’uccisione di Bin Laden

Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto.
Osama bin Laden, l’uomo che per un decennio ha tenuto l’Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso.
Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell’ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l’autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a comiciare dall’agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell’Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all’assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell’operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli con un ritmo da togliere il fiato, dall’incidente con l’elicottero che avrebbe potuto compromettere la missione e costare la vita a Owen fino alla comunicazione radio che conferma la morte del loro obiettivo. In No Easy Day, Mark Owen conduce i lettori dietro le linee nemiche insieme a uno dei più straordinari corpi d’élite del mondo, offrendoci l’unico resoconto in prima persona di una delle loro missioni più spettacolari. [tratto da: http://www.librimondadori.it/libri/no-easy-day]

(tradotto con Laura Tasso)

 

Argo: come la CIA e Hollywood hanno salvato sei ostaggi americani

 

Il 4 novembre 1979, nel pieno della rivoluzione iraniana, centinaia di militanti danno l’assalto all’ambasciata statunitense a Teheran, prendono in ostaggio una cinquantina di membri del personale diplomatico e chiedono l’estradizione di Mohammad Reza Pahlavi, lo scià in esilio negli Stati Uniti, per poterlo processare in patria. È l’inizio di una lunga crisi internazionale, che vedrà susseguirsi strenui negoziati nonché un tentativo di liberare gli ostaggi con la forza (Operazione Eagle Claw) finito tragicamente.
Al momento dell’attacco, sei appartenenti al corpo diplomatico statunitense che si trovavano nel compound dell’ambasciata riescono a fuggire per le strade della capitale e a nascondersi nell’abitazione dell’ambasciatore canadese Ken Taylor. Sono temporaneamente al sicuro, ma l’intelligence americana sa bene che se venissero scovati rischierebbero seriamente la vita. Occorre farli uscire al più presto dall’Iran.
L’idea vincente per riportarli a casa verrà ad Antonio (“Tony”) Mendez, autore di questo libro ed ex agente tecnico operativo della CIA, grazie anche alle sue frequentazioni col mondo di Hollywood e alla sua grande esperienza nel campo dei travestimenti: una squadra di agenti sotto copertura cercherà di far passare i sei diplomatici per membri di una troupe cinematografica canadese in cerca di location per un fantomatico film intitolato Argo, mentre grazie alla collaborazione del governo di Ottawa i sei verranno provvisti di documenti falsi con i quali uscire dall’Iran riducendo al minimo i rischi.
Mendez ripercorre tappa dopo tappa la strada che ha portato al successo questa complessa e rocambolesca operazione di salvataggio, raccontando i dubbi, le paure, le enormi difficoltà superate dai protagonisti, in un susseguirsi di colpi di scena che sembrano usciti da una spy story degna del miglior le Carré. [tratto da: http://www.librimondadori.it/libri/argo#9788804624400]

(tradotto con Laura Santi)

dal libro è stato tratto il film omonimo, di e con Ben Affleck

Argo – trailer

I Nobel per la letteratura si raccontano

Dodici premi Nobel per la letteratura si raccontano: il mestiere di scrittore, l’impegno politico (e i rischi che a volte comporta), il rapporto e i conflitti con la famiglia d’origine e con le proprie radici. Storie di uomini e donne ordinari e al tempo stesso eccezionali che, giorno dopo giorno, reinventano la realtà aiutandoci a comprenderla e a mettere ordine nelle nostre vite.

(tradotto con Alberto Frigo)

Nuova uscita

Uscito per Terre di Mezzo

Freschi di stampa

Uscita per Terre di Mezzo, questa delicata storia di Chicca e della sua “nuova” nonna è un libro che ho amato molto, per la finezza con cui descrive l’invecchiamento e il passaggio dalla figura della nonna che accudisce a quella della nonna che ha bisogno di essere accudita. Utile per spiegare ai bambini la malattia e il cambiamento nella quotidianità della famiglia.

Rassegna #3: le mie traduzioni – economia

Rassegna #2: le mie traduzioni – arte

Rassegna #1: le mie traduzioni – varia

David Foster Wallace


Uscito per Terre di Mezzo, è il libro più difficile che abbia mai tradotto. Poche pagine dense di equilibrismi verbali e di continui compromessi.